Su queste basi confusionarie, però, nella seconda parte di stagione le ambizioni europee - già fievoli ora - potrebbero svanire del tutto. Avrebbero fatto di certo comodo due calciatori di qualità ed esperienza in Italia, Loftus-Cheek e Samardzic, ma le trattative, già in stato avanzato, hanno subito brusche interruzioni. E proprio qui si fonda il sospetto del ds Fabiani, ora preso in carico dalla Procura di Roma. L’esposto circostanziato presentato dall’uomo di fiducia del presidente Claudio Lotito ha immediatamente dato origine a un fascicolo nelle mani dei pm capitolini. I reati ipotizzati sono diffamazione aggravata e aggiotaggio a carico di Ylan Singer. Nel documento si accusa infatti l'agente internazionale che avrebbe agito senza alcuna legittimazione nelle operazioni di mercato della Lazio, influenzando le trattative e mettendo in cattiva luce sia la società che il suo direttore sportivo agli occhi di altri operatori del settore. L’accusa di Fabiani si fonda su una serie di messaggi che Singer avrebbe inviato a Guido Albers, agente olandese del centrocampista Kenneth Taylor, nel clou della trattativa poi conclusa dalla Lazio. In uno di questi, datato 6 gennaio, il tono viene descritto come apertamente intimidatorio: «Guido, stiamo evitando che firmino Loftus-Cheek dal Milan e Samardzic dall’Atalanta. Le persone con cui sono qui sono persone molto potenti e non posso dirgli che non rispondi al telefono».