Bologna, 7 settembre 2026 – “Le politiche pubbliche non devono imporre scelte personali, ma creare le condizioni affinché nessuno debba rinunciare a un figlio desiderato per ragioni economiche, lavorative, abitative o per la carenza di servizi”. E’ su questa premessa che prende forma la petizione promossa dal Forum delle associazioni familiari dell’Emilia-Romagna, nata con l’obiettivo di mantenere i riflettori puntati sul tema e sollecitare la politica regionale affinché “non si perda in formalismi” o si rallentino le tempistiche per cercare di invertire la rotta.
Gli obiettivi della petizione
Come ricordato infatti, entro fine anno l’Emilia-Romagna dovrebbe per l’appunto dotarsi di una legge regionale per il contrasto alla denatalità: parallelamente, la petizione – che contiene alcune proposte da inserire nel provvedimento – si pone l’obiettivo di arrivare a 10mila firme entro metà ottobre, periodo in cui si stima che il disegno di legge in Regione inizi il suo iter in commissione.
Il lavoro, come spiegato da Michele Ferrari, primo firmatario e presidente del forum famiglie di Bologna nonché vicepresidente regionale, è già cominciato nelle scorse settimane con i primi banchetti al Meeting di Rimini, ma sta proseguendo e accelerando in questi ultimi giorni per intercettare un platea sempre più ampia.







