Privacy
Android
Copiare in memoria una password, un codice OTP, una chiave API o un indirizzo di portafoglio crittografico significa affidare temporaneamente un dato personale e riservato alla clipboard ovvero agli appunti del sistema operativo. Su Android la situazione è migliorata molto rispetto al passato: da Android 10 le applicazioni che non si trovano in primo piano non possono leggere liberamente gli appunti, mentre Android 12 mostra un avviso quando un’app accede a contenuti copiati da un’altra applicazione.
Android 13 ha aggiunto ulteriori protezioni, compresa la cancellazione automatica dei dati conservati negli appunti entro un intervallo limitato. Gli sviluppatori di GrapheneOS, sistema operativo mobile open source basato su Android, progettato per aumentare sicurezza e privacy soprattutto sui dispositivi Google Pixel e a breve anche sui terminali Motorola, ritengono però che il problema di fondo rimanga irrisolto: quando un’app in primo piano ottiene accesso agli appunti, può acquisire il dato prima ancora che l’utente si renda conto di ciò che è accaduto.
Cos’è e come funziona GrapheneOS Secure Paste (incollaggio sicuro)












