La bara dell'ex comandante militare serbo-bosniaco Ratko Mladić, conosciuto come il «macellaio di Srebrenica» e condannato all'ergastolo per genocidio, crimini contro l'umanità e crimini di guerra, è rimasta esposta fino a mezzogiorno nella chiesa ortodossa di San Luca a Belgrado.

Dopo il rito funebre officiato dal patriarca serbo Porfirije, il corteo è partito verso il cimitero di Topčider, dove Mladić è stato sepolto accanto alla figlia Ana.

Migliaia di persone sono arrivate fin dalle prime ore del mattino per rendergli omaggio.

Reuters riferisce che sei uomini, in gran parte veterani di guerra serbi e serbo-bosniaci, si sono alternati accanto al feretro.

Mladić è morto il 27 agosto a 84 anni mentre era ricoverato all'Aia e scontava la condanna definitiva all'ergastolo. epa13219593 People attend the funeral for Ratko Mladic in Belgrade, Serbia, 07 September 2026.