Pubblicato il: 07/09/2026 – 14:42
CATANZARO Oltre 200 laboratori attivi, 1000 ricercatori coinvolti, con eventi nelle tre università calabresi ma anche nel palazzo della Giunta regionale a Catanzaro e nel palazzo del Consiglio regionale a Reggio Calabria e la previsione di 15mila visite. Anche la Calabria si prepara alla nuova edizione della Notte Europea dei Ricercatori, in programma il 25 settembre (con il progetto SuperScienceMe). L’evento è stato presentato oggi alla Cittadella.
Il ruolo della Regione
Quest’anno l’iniziativa è co-finanziata dalla Regione Calabria, nel quadro della consolidata collaborazione tra l’amministrazione regionali e gli enti di ricerca coinvolti. Così l’assessore regionale all’Istruzione, Eulalia Micheli: «Siamo alla tredicesima edizione di un appuntamento ormai storico, che quest’anno assume un significato ancora più importante perché rientra nella programmazione del Governo regionale e sarà cofinanziato con fondi Poc 2014-2020. Siamo convinti che sostenere la ricerca e le nostre università significhi investire concretamente sul futuro dei giovani. L’apertura di luoghi istituzionali come la Cittadella e Palazzo Campanella trasformerà questa iniziativa in una vera vetrina sull’innovazione e sulle opportunità che il nostro territorio può offrire. Come Governo regionale, sotto l’indirizzo politico del presidente Occhiuto, stiamo lavorando – ha proseguito Micheli – perché i nostri ragazzi possano scegliere liberamente di restare in Calabria e costruire qui il proprio futuro, senza essere costretti a partire. In questa direzione vanno anche misure come il Reddito di merito, con cui intendiamo valorizzare il talento e offrire ai giovani strumenti e opportunità concrete per realizzarsi nella nostra Regione».








