ROMA – Torna il 26 settembre la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, che festeggia i 20 anni con un programma record in Italia: centinaia di eventi in 80 città, dalle grandi metropoli ai piccoli centri.
Occasione di dialogo
Nata nel 2006 con l’esperienza di Frascati Scienza, la manifestazione è sostenuta dalla Commissione Europea e oggi si svolge in oltre 25 Paesi. L’obiettivo è avvicinare il pubblico, soprattutto i giovani, al mondo della ricerca. “La Notte dei Ricercatori non è uno spot ma un’occasione di trasparenza e dialogo”, ha detto la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.
Il programma
Il programma italiano comprende attività in università, laboratori e piazze: laboratori didattici, visite guidate, concerti e spettacoli. Nove i progetti finanziati da Bruxelles – tra cui Co.Science, Leaf, MedNight, Net, Sharper e SuperScienceMe – che coinvolgono enti di ricerca, associazioni e atenei. Tra le iniziative: a Roma lo spettacolo “La scienza dei Pink Floyd”, a Frascati il gioco interattivo “L’astronoma in giallo”, a Milano incontri veloci con i ricercatori.






