Per il leader azzurro i risultati della Sassonia-Anhalt devono essere una "presa di coscienza per l'Europa". E sull'esultanza di Vannacci: "L'Italia è diversa dalla Germania"Per il leader azzurro i risultati della Sassonia-Anhalt devono essere una "presa di coscienza per l'Europa". E sull'esultanza di Vannacci: "L'Italia è diversa dalla Germania""L'esito del voto è l'affermazione di una forza politica che è antitetica rispetto ai valori liberali e occidentali nei quali si riconosce Forza Italia. Un segnale preoccupante ma comunque un voto locale, regionale". Il modo in cui la destra italiana ha accolto il successo in Sassonia-Anhalt di Alternative fur Deutschland è una questione di prospettiva e anche il commento di Antonio Tajani non fa eccezione. Al di là del 43,8% uscito dalle urne, la percezione del peso politico del risultato del partito di Alice Weidel varia molto tra le forze di coalizione di governo. Quello che per Matteo Salvini, sin dai primi exit poll, è stato "il segno che un'altra Europa è possibile" – tradotto, l'Europa dei sovranismi e dell'ultradestra – per il leader degli azzurri non va oltre la dimensione del "segnale locale e regionale". Invece, Fratelli d'Italia si limita all'ecumenica sottolineatura "dell'altissima storica affluenza", affrettandosi a precisare che "Fdi non entra nel merito delle scelte dei cittadini".Tajani resta fedele all'alleanza con i cristianodemocratici del cancelliere Frederich Merz - i principali sconfitti con il 17,2%, meno 20 punti rispetto al 2021 – con cui Forza Italia condivide la casa europea del Partito Popolare e, in un'intervista a Il Messaggero, ridimensiona la portata del voto nel lander di Magdeburgo: "È doloroso e ci obbliga a registrare e comprendere le paure di molti europei e per l'ennesima volta chiama l'Unione Europea a una presa di coscienza. Era un risultato largamente atteso, è un segnale negativo ma non dobbiamo drammatizzare". Se la diagnosi del ministro degli Esteri è chiara, la cura non va oltre gli slogan da campagna elettorale. "Basta fondamentalismi, basta green deal, meno burocrazia, sì al mercato unico, meno scelte ideologiche distanti dai cittadini", è la ricetta del capo della Farnesina per "spronare le forze popolari e liberali a fare molto di più".Nonostante Tajani predichi calma, per trovare un'affermazione più solida di quella ottenuta dall'Afd, in Sassonia-Anhalt bisogna tornare al 45,8% con cui il Partito Socialista vinse nel 1946 le prime elezioni dopo la sconfitta della Germania nazista nella seconda guerra mondiale. Le dimensioni del successo di Ulrich Siegmund, il candidato di Afd, sono impressionanti. Dal 1990 nessun partito aveva mai sfondato il muro del 40%, nemmeno durante il dominio della Cdu - arrivata al massimo al 39% del 1990.Il leader azzurro presidia lo spazio politico del centrodestra europeista e liberale e prende in modo deciso le distanze da Roberto Vannacci e dalla sua esultanza – "Merz ha l'ulcera, L'Europa cambia, nessun dorma" -. D'altronde manca meno di un anno alle prossime politiche e a destra il nodo di questa lunga campagna elettorale sarà la scelta della strategia da utilizzare nel confronto con "la sporca dozzina" dell'ex generale. A domanda precisa, Tajani ribadisce che il risultato della Sassonia-Anhalt non va interpretato come un segnale di ascesa dell'ultrasovranismo di Vannacci in Italia: "La Germania è la Germania, l'Italia è l'Italia, sono realtà completamente diverse. Là c'è ancora il malcontento per l'unificazione due Germanie", e torna a ribadire: "Ciò che è accaduto in Sassonia-Anhalt è un episodio circoscritto, prevedibile e previsto nella ex Germania Est. Ora la svolta nelle politiche comunitarie è decisiva. Basta con l'Ue che non decide, basta con l'Ue moltiplicatore di norme inutili, basta con le forzature per una transizione ecologica sotto la spinta delle ideologie".Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Elezioni in Sassonia, Tajani predica calma sulla vittoria di Afd: "Risultato doloroso ma è solo un voto locale"
Per il leader azzurro i risultati della Sassonia-Anhalt devono essere una "presa di coscienza per l'Europa". E sull'esultanza di Vannacci: "L'Italia è diversa d










