La vittoria dell’ultradestra dell’Afd in Sassonia-Anhait spacca la politica italiana e divide il centrodestra. Da un a parte Matteo Salvini parla di “trionfo clamoroso”. Dall’altra Antonio Tajani esprime preoccupazione: “È l’affermazione di una forza politica che è antitetica rispetto ai valori liberali e occidentali nei quali si riconosce Forza Italia ed è una pessima notizia”. Meloni tace e manda avanti i suoi.
Trionfa l'Alternative für Deutschland (Afd) in Germania, in Sassonia-Anhait i neonazisti alle elezioni raccolgono il 44% e un'affluenza altissima, del 77,7%, la più alta mai registrata per un'elezione statale in Sassonia-Anhalt dalla riunificazione della Germania. E l'Europa trema.
"Abbiamo fatto la storia", ha dichiarato il candidato principale del partito di estrema destra, Ulrich Siegmund, durante i festeggiamenti per la vittoria, che ha fatto registrare per il partito un incremento di 23 punti percentuali rispetto alla precedente tornata elettorale del 2021. I risultati pubblicati dalla commissione elettorale regionale ci mostrano l'Unione cristiano democratica (Cdu) in netto calo, al 17,2%,. Seguono il Partito socialdemocratico al 9,3%, i Verdi con l'8,9% e il partito della Sinistra, che ha registrato un lieve calo, all'8,6%. Il Partito liberaldemocratico (Fdp) è crollato al 2,6% ed è stata estromesso dal Parlamento del Land. Il Bsw di Sahra Wagenknecht ha invece superato la soglia di sbarramento, ottenendo il 5,3%. Afd potrà contare su 39 seggi nel Parlamento, lo stesso numero di Cdu (15), Spd (8), Verdi (8) e Sinistra (8) messi insieme. Questo quadro agita anche la politica italiana e il centrodestra si spacca. Da un parte c'è il vicepremier Matteo Salvini che esulta, parlando di un "trionfo clamoroso". Dall'altra ci sono le preoccupazione dell'alleato al governo, il leader di Forza Italia Antonio Tajani, secondo cui il voto di ieri è "Un segnale preoccupante", "Ma anche un voto locale, regionale".










