La fabbrica di auto cabriolet di Osnabrück, gestita da Volkswagen dal 2009, sarà venduta e riconvertita al settore della difesa aerea. Destinato a chiudere dal 2027, lo stabilimento più piccolo del gruppo automobilistico tedesco passerà di mano in breve tempo: il controllo sarà del fondo israeliano Aurelius Capital e il Land della Bassa Sassonia, storico socio di Volkswagen, avrà una quota di minoranza.
La presenza dello Stato garantisce un forte controllo pubblico e tutela almeno in parte i lavoratori nel passaggio dal comparto auto a quello militare: come annunciato dalla presidente del comitato aziendale della Vw, Daniela Cavallo, più di 1.200 persone sugli attuali 2.300 dipendenti potranno continuare a lavorare a Osnabrück, mentre per i restanti lavoratori si sta ancora cercando una soluzione.
I due acquirenti prevedono un primo progetto di cooperazione con l’azienda israeliana Rafael Advanced Defense Systems, impegnata nella costruzione di componenti di supporto per il sistema di difesa aerea Iron Dome, noto per proteggere i cieli israeliani. “Stiamo costruendo una partnership industriale a lungo termine con i nostri partner tedeschi, con l’obiettivo di produrre interamente in Germania la tecnologia necessaria a proteggere la Germania e l’Europa”, ha sottolineato l’amministratore delegato di Rafael, Joav Tourgeman.











