“Che mondo o, meglio, scuola sarebbe senza la tecnologia?”, verrebbe da chiedersi parafrasando un celebre slogan pubblicitario degli anni Novanta. Per le famiglie, tablet, laptop e smartphone sono ormai diventati strumenti irrinunciabili per l'attività scolastica, al punto che otto italiani su dieci (80%) considerano la tecnologia indispensabile (44%) o molto importante (36%) per l’apprendimento. A rilevarlo è un'indagine realizzata nell'agosto 2026 dalla piattaforma digitale specializzata nelle promozioni DoveConviene, che ha coinvolto un campione di 861 persone di età pari o superiore ai 18 anni. Gettonatissimi risultano essere tablet (must have per il 29% dei rispondenti), laptop (26%) e wi-fi (23%), considerati veri e propri pilastri di un ecosistema digitale sempre più articolato e costoso.
Nonostante l’83% degli intervistati ritenga che la ‘spesa tecnologica’ sia aumentata in modo significativo negli ultimi 5 anni, le cifre investite risultano essere piuttosto contenute. In particolare, nel 71% dei casi l’esborso si concentra sotto i 300 euro, nel 16% va da 300 a 499 euro e nel 13% supera i 500 euro. A incidere sulle decisioni d’acquisto sono, in primis, promozioni e offerte (96%), soprattutto nel periodo back to school (47%), veicolate attraverso volantini digitali (54%) oltre che da comparatori (35%), motori di ricerca (32%) e marketplace (22%). In rapida ascesa l’intelligenza artificiale, utilizzata già dall’8% dei rispondenti, mentre marginale risulta essere l’impatto del brand, significativo solo per il 4% del campione. Il 34% del campione, infine, pianifica l’investimento con largo anticipo mentre solo una minoranza opta per il last minute, a ridosso dell’apertura dell’anno scolastico (10%).











