Dopo la vittoria dell'AfD in Sassonia, la Cdu mette in discussione il leader. Che ribadisce il no a qualunque tipo di accordo con l'estrema destra, e definisce la sua affermazione come un terremoto: "Stiamo assistendo a uno sconvolgimento tettonico del nostro sistema partitico"

Aggiornato alle 13:54

Friedrich Merz chiama a raccolta la Cdu, per discutere e metabolizzare la pesante sconfitta subita nelle elezioni di ieri in Sassonia-Anhalt, dove l'estrema destra di "Alternativa per la Germania" (AfD) ha ottenuto la sua vittoria più significativa di sempre, conquistando il 44% dei voti.

Il governatore regionale della Cdu, Sven Schulze, visibilmente abbattuto per il modesto 18% raccolto dal partito del cancelliere, ha scaricato la responsabilità della sconfitta sul governo federale che, ha detto, ha finito per ostacolare la sua campagna elettorale.