Non è un caso che Pier Paolo Pasolini nel suo cortometraggio La Ricotta (1963) abbia scelto di ricreare in un tableau vivant il Trasporto di Cristo (1526-1528) di Jacopo da Pontormo o che anni dopo Bill Viola per il suo The Greeting (1995) si sia ispirato alla Visitazione dipinta dal pittore toscano tra il 1528 e il 1532. A Pontormo, pioniere del Manierismo, inquieto sperimentatore capace di dialogare con il nostro presente come pochi, sarà dedicata una grande mostra in programma a Roma, alle Scuderie del Quirinale, dal 9 ottobre al 7 febbraio. Il progetto espositivo, in cui brillerà il capolavoro La Visitazione, si compone di una selezione di opere provenienti in primis dalle Gallerie degli Uffizi – che collaborano alla mostra, curata da Cristina Acidini –, ma anche da musei e collezioni di tutto il mondo, tra cui il Louvre, la National Gallery, il British Museum, il Metropolitan Museum of Art.