HomeBolognaCronacaLa messa di Zuppi per Caffarra e Marella: "Restiamo uniti"Il monito: "L’individualismo ci toglie il senso della vita. Dobbiamo cercare di salvare la nostra fraternità".Il monito: "L’individualismo ci toglie il senso della vita. Dobbiamo cercare di salvare la nostra fraternità".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl beato Olinto Marella e il cardinale Carlo Caffarra. Due figure che hanno animato la Chiesa di Bologna e che vengono ricordati nello stesso giorno. Si potrebbe dire che questa coincidenza unisca la riflessione teologica con la pratica pastorale, due rami diversi di una pianta che ha le stesse radici: l’amore verso Gesù Cristo. Così il cardinale Matteo Zuppi li ha celebrati ieri pomeriggio nella cattedrale di San Pietro.

"Il nostro prossimo – ha spiegato l’arcivescovo – ha il diritto di essere amato, a partire dal più povero. Proprio per questo dobbiamo cercare di salvare la fraternità che ci unisce non facendo crescere l’odio e la vendetta. La capacità di legarci insieme è una responsabilità per ognuno di noi, mentre la nostra generazione ci consiglia di avere rapporti e relazioni che si cancellano con un niente, ma se noi facciamo degli altri una persona senza volto o una categoria senza una storia e senza una umanità restiamo soli e quindi senza un destinatario del nostro amore. L’individualismo ci toglie il senso della nostra vita che è quello di amare il prossimo".