HomeBolognaCronacaIl monito di don Matteo: "Spegnere i conflitti"L’invito alla pace dell’arcivescovo è rivolto a residenti e collettiviIl cardinale Matteo ZuppiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSpegnere i conflitti, anche in piazza Verdi. Lo ha chiesto il cardinale Matteo Zuppi, in occasione dell’incontro con i bambini di Estate Ragazzi nel parco di Villa Revedin. Dal palco, Zuppi ha ribadito ieri l’invito a impegnarsi per "spegnere i conflitti" anche in città, "già nelle parole", perché "la pace comincia da noi", commentando la zuffa dell’altra sera in piazza Verdi tra collettivi e residenti. "Cerchiamo di trovare tutto quello che unisce, trovare le regole e anche rispettarle. Le regole per imparare a vivere bene il magnifico gioco della vita. La violenza invece lo rovina", ha detto l’arcivescovo.

Ai bambini delle parrocchie bolognesi Zuppi ha fatto notare che "qui vediamo come il Signore vuole che stiamo insieme: tanti, diversi, e stiamo bene così. Le persone imparino a volersi bene. Invece nel mondo tanti fanno la guerra. Tanti vogliono essere solo loro al centro o vogliono essere i più forti, e fanno i bulli".

L’edizione 2026 di Estate Ragazzi è incentrata sulla figura di San Francesco, in occasione degli 800 anni dalla morte del santo di Assisi. "San Francesco – le parole del cardinale – non era straordinario, era un cristiano che ha preso sul serio il Vangelo per essere felice. Prima faceva il bullo, era molto ricco, poi ha capito che non è quello che serve. San Francesco ci aiuta a capire che la forza vera è quella dell’amore. Pensiamo di essere importanti mettendo le cose firmate, ma la firma vera è quella del volersi bene. È quello che cambia il mondo, che vince la violenza e la guerra".