Cernobbio (Como), 7 settembre 2026 – Le parole di Leonardo Maria Del Vecchio su Delfin rientrano in una riflessione più ampia riguardo all’eredità del padre. L’impero costruito da Leonardo Del Vecchio è giunto ad un appuntamento decisivo, la cui data è segnata: nell’aprile del 2027 scadrà il mandato di Francesco Milleri nel consiglio di amministrazione di EssilorLuxottica. Milleri ha valorizzato con grande efficacia il patrimonio industriale e commerciale ricevuto da Leonardo Del Vecchio. Per questo la discussione sulla prossima scadenza non può ridursi a un giudizio sui conti dell’ultimo trimestre o sul valore corrente del titolo. Riguarda la direzione dei prossimi dieci anni. I risultati di breve periodo restano solidi; ciò che ancora manca è una visione altrettanto nitida del futuro, capace di indicare al mercato quale sarà il nuovo motore di valore del gruppo.
La promessa del med-tech, finora, non si è tradotta in un’attività di dimensioni paragonabili al business tradizionale. Gli smart glasses hanno conosciuto una forte accelerazione commerciale, ma pongono una questione più profonda: quale posizione occuperà EssilorLuxottica nella nuova catena del valore disegnata dall’intelligenza artificiale? Produrrà il dispositivo attraverso cui le grandi piattaforme raggiungeranno il consumatore oppure controllerà una parte crescente della tecnologia, dei dati, dei servizi e della relazione con chi lo indossa? Leonardo Maria Del Vecchio














