Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiNel gran frastuono attorno a Sigfrido Ranucci c’è un dettaglio curiosamente trascurato: il conduttore di Report è un dipendente Rai. Dunque le vicende che stanno emergendo riguardano potenzialmente anche il rapporto di lavoro. Se fossero accertate condotte vessatorie, molestie o comportamenti persecutori realizzati abusando di una posizione professionale, potrebbero assumere rilievo disciplinare gravissimo, fino alle conseguenze estreme previste dall’ordinamento. Non significa dichiarare Ranucci colpevole: significa chiedere alla Rai di verificare.
Tanto più che non siamo soltanto davanti alle pagine piccanti del suo libro e alle battute da maschio alfa dispensate dal palco tra gli applausi. È stata resa pubblica anche una presunta chat WhatsApp dell’ambiente di Report nella quale, secondo la ricostruzione giornalistica che l’ha diffusa, alcuni inviati avrebbero manifestato il timore che emergessero racconti relativi a presunti palpeggiamenti attribuiti a Ranucci ai danni di colleghe. Alcune interessate avrebbero reagito con il pollice di approvazione e sarebbe poi arrivato l’invito a cancellare la conversazione.








