di

Antonella Baccaro

La giornalista lo ha accusato di comportamento scorretto e «avances» dopo un colloquio di lavoro sostenuto nel 2018 nella sede Rai di via Teulada, per collaborare con Report

«Grazie, siete qui nonostante abbia perso la credibilità». Sigfrido Ranucci ha aperto così ieri, ironicamente, la presentazione del suo libro ad Asiago. Nessuno parla dei nuovi attacchi nei suoi confronti dopo il pezzo scritto per il Tempo da Angela Camuso, giornalista che lo ha accusato di comportamento scorretto e «avances» dopo un colloquio di lavoro sostenuto nel 2018 nella sede Rai di via Teulada, per collaborare con Report: «Non lo denunciai ma qualcosa mi si è spezzato dentro. Non è stata certo la prima volta che qualcuno ci ha provato — spiega lei — però da lui non me l’aspettavo».

Parole che hanno aperto un nuovo fronte politico. «Non posso perdere tempo a smentire ogni cosa perché sarebbe impossibile» ha detto Ranucci, mentre è soprattutto FdI a puntare il dito contro il conduttore. «C’è un tema che in genere unisce tutti i partiti, ed è quello del rispetto delle donne», ha commentato la senatrice di FdI Elena Leonardi. Dal suo partito le fanno eco Sara Kelany e Augusta Montaruli: «Il campo largo cosa dice?». Mentre Maurizio Gasparri (FI) ha chiesto: «La Rai sta valutando tutti questi comportamenti?». Ma in Rai per ora tutto tace. Quel che è certo è che accuse simili contro Report sono state già vagliate in un audit, chiusosi con l’archiviazione. È possibile che anche questo caso venga sottoposto a verifica.