Polemica sulla gestione delle graduatorie dei concorsi pubblici e sulle misure destinate agli idonei non vincitori. Al centro della bufera c’è la proposta di legge regionale sul tema, finita al centro delle durissime critiche del Comitato PA Calabria, che contesta apertamente la linea intrapresa dai rappresentanti del Carroccio e le ultime modifiche apportate al testo normativo in discussione nelle commissioni preposte.
L’accusa dell’associazione e le polemiche sull’emendamento
Secondo la ricostruzione offerta dal comitato di rappresentanza dei lavoratori, le ultime modifiche apportate al testo avrebbero totalmente snaturato lo spirito originario della norma, trasformandola in uno strumento privo di efficacia reale per il bacino di idonei in attesa di scorrimento.
“L’on Bevilacqua ha trasformato la proposta di legge regionale sugli idonei in una barzelletta. Con un emendamento assurdo”, afferma senza mezzi termini la nota ufficiale diffusa dal Comitato PA Calabria. L’organizzazione sottolinea come il nuovo assetto della proposta si traduca in una misura ridicola e incapace di risolvere le criticità strutturali, configurandosi come una semplice operazione di facciata concepita insieme al consigliere Polimeni a danno delle aspettative di centinaia di famiglie.






