Secondo indiscrezioni sempre più insistenti che filtrano dal Nazareno, Elly Schlein sarebbe pronta a un vero e proprio colpo di mano: rendere carta straccia lo statuto del Partito democratico per allungarsi il mandato di segretaria a tempo indeterminato. La scusa pronta per l’uso? L’assenza dei tempi tecnici per la macchina congressuale e la troppa prossimità alla scadenza elettorale, motivi che renderebbero inopportuna una conta interna sul prossimo segretario del Pd.
Fortuna che non si è arrivati a citare la guerra in Ucraina, come fatto da Zelensky a Kiev per congelare le elezioni, anche se l’esito procedurale, con i dovuti distinguo, rischia di figurare come un brutto strappo.
Se le voci dovessero trovare conferma ufficiale, la vicenda dovrebbe far sobbalzare sulla sedia chiunque abbia a cuore il rispetto delle regole democratiche e le procedure di partito, a partire dagli stessi militanti dem che vedrebbero degradare il termine «democratico» da sostantivo a mero aggettivo ornamentale.
Statuto Pd, il mandato scade a febbraio 2027: il congresso dovrebbe partire proprio ora
Colpisce, in questo quadro, il silenzio assordante della dirigenza: nessuna smentita ufficiale, nessun chiarimento di fronte a una potenziale forzatura. I conti, del resto, sono semplici. Il mandato di Schlein scade a febbraio 2027, essendo stata eletta con le primarie del febbraio 2023.







