HomePratoCronacaLa Liberazione della città. Mai dimenticare la Storia . Maria Luisa, 9 anni, il simboloOggi le celebrazioni per ricordare cosa avvenne 82 anni fa: commemorazioni vere e sentite . Dalla tragedia di Figline alla gioia per la fine del regime nazifascista: sono pagine immortali .6 Settembre 1944, la tragedia a Figline e. la LiberazioneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciEra il 5 settembre del 1944, il giorno prima della Liberazione di Prato. Maria Luisa Faggi, una bambina di nove anni fu l’ultima vittima della guerra. Viveva con la sua famiglia nella zona de La Querce e quel giorno, dopo il cessato allarme, uscì dal rifugio antiaereo con la cugina Orfea. Davanti a lei c’era un prato e tanta voglia di correre, saltare. Mentre mangiava dei fichi raccolti dall’albero, morì colpita dal proiettile di un soldato tedesco.

La famiglia e la comunità de La Querce piombarono nel dolore, duro da sopportare e difficile da raccontare. Restò il silenzio. Per tanti lunghi anni. Poi, una conversazione con la staffetta partigiana Giorgio Macrì ha fatto di quel dolore una possibilità. Quella di fare conoscere la storia di Maria Luisa anche fuori dalla famiglia e dalla comunità della frazione de La Querce.