HomeFirenzeCronacaSui sentieri della libertà. Progetto Linea PaulaPresentata in consiglio una mozione per presentare un itinerario della memoria. Si tratta di valorizzare i luoghi collinari teatro della battaglia dell’estate ’44.Truppe neozelandesi sulle colline di San Michele a Torri nell’estate del ’44Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici Realizzare un itinerario della Liberazione lungo la linea Paula, con un centro di documentazione sulla battaglia di San Michele a Torri, vera porta per l’ingresso degli alleati a Firenze. E’ ancora forte in città l’emozione per la celebrazione del 4 agosto scorso, durante la quale è stata inaugurato il memoriale coi nomi dei caduti neozelandesi che hanno liberato prima il Chianti, poi Scandicci. Per questo c’è volontà bipartisan in consiglio comunale di andare avanti, alzare l’asticella e dare vita a un vero e proprio polo della memoria nell’area collinare. Le consigliere Pd, Fiorella Soldi e Irene La Marca, hanno presentato una mozione per valorizzare i luoghi della rimembranza, realizzare un centro espositivo e di documentazione, creare connessioni con le nazioni alleate che hanno in comune il passaggio da questi territori.
"La nostra mozione – dicono le consigliere – punta a costruire un Itinerario della Linea Paula e della Liberazione, capace di unire ricerca storica, memoria, educazione, valorizzazione del paesaggio e turismo culturale sostenibile. Proponiamo l’istituzione di un centro di documentazione individuando prioritariamente strutture pubbliche del territorio, con l’obbiettivo, non secondario, di valorizzarle. Non vogliamo una memoria confinata alle ricorrenze annuali. Vogliamo un progetto permanente, concreto e riconoscibile, diffuso, capace di collegare la storia del 1944 alle sfide del presente e alle opportunità del futuro, fra queste, rafforzare l’offerta culturale e turistica di Scandicci".






