HomeSpecialiEventi e fiereGli occhi di Gori su Bruni e Marmorini: "Coppia con il fattore sorpresa . Martino è un grande motivatore"L’ex giostratore di Porta Crucifera vincitore di cinque lance d’oro parla della corsa di ieri e di oggi "L’impegno attuale richiesto è troppo e difficile da conciliare con il lavoro. In un anno fai anche più di mille tiri" .L’ex giostratore di Porta Crucifera vincitore di cinque lance d’oro parla della corsa di ieri e di oggi "L’impegno attuale richiesto è troppo e difficile da conciliare con il lavoro. In un anno fai anche più di mille tiri" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDaniele Gori è ormai da anni tra i veterani della Giostra, seppur sia ancora giovane. Ha corso 23 giostre, vincendo 5 lance d’oro. Ha esordito giovanissimo per Porta Crucifera: lui aveva 17 anni e il suo cavallo del cuore Kid, ne aveva soltanto 5. Un binomio giovanissimo e le cui imprese Daniele Gori custodisce gelosamente.

Che ricordi degli anni passati a Porta Crucifera? "Sono stati i momenti più belli della mia vita. Sono nato in via Mazzini e giostrare e vincere per Porta Crucifera è stato bellissimo. E poi ho avuto la fortuna di trovare un compagno di squadra eccezionale e fortissimo come Alessandro Vannozzi. All’inizio però ho dovuto faticare. Allora l’idea era quella che per la Giostra ci volevano cavalieri esperti e non ragazzini. Sono stato un po’ un apripista in questo, riuscendo a dimostrare che anche un giovane può essere competitivo al Saracino".