"La sfida con La ruota della fortuna? La concorrenza mi accende, l'avversario è importante: senza uno che ti fa correre, non si gioca. Dove c'è concorrenza c'è pubblico, come nello sport: penso a Coppi-Bartali, Sinner-Alcaraz, ed è bello riempire lo stadio tutte le sere". Così Stefano De Martino, ospite del Festival Rumore di Fanpage a Roma. E nel ribadire il grande amore che il pubblico da sempre nutre per Gerry Scotti ("E' la voce più familiare di Italia!") il conduttore di Affari tuoi scherzosamente confessa: "Anche io guardo la Ruota, anche perché le mie partite so già come vanno a finire". "Noi veniamo subito dopo il Tg1 - ha proseguito - quindi siamo come lo zucchero di una torta: il nostro ruolo è addolcire, ma è difficile portare leggerezza quando un attimo prima hai visto immagini atroci. E quando ce ne verrà chiesto conto dai nostri figli, che ne leggeranno sui libri di storia e ci chiederanno il perché, io una risposta non ce l'ho. Onestamente è difficile provare a portare leggerezza in questo momento storico perché io sono il primo a vedere quelle immagini”.
“Con mio figlio” racconta “parlo di quello che accade a Gaza per fargli capire quanto siamo fortunati, non voglio che cresca in una bolla. Quello però di cui sono veramente felice, guardando le piazze in questi giorni, è scoprire e avere la conferma che il mondo non è solo orrore e guerra ma che è capace di produrre qualcosa di meglio". Sul suo modo di vivere, la notorietà e il successo, sottolinea l'importanza dell'autoironia: "È l'antidoto migliore. Di mestiere scherzo, e prendersi troppo sul serio è una trappola". Poi ha commentato con leggerezza anche il recente furto del suo orologio. "Sono problemi da arricchiti, se non hai i soldi non possono rubarti cose di valore… Ogni tanto scivolo pure io in questa rivalsa sociale che passa attraverso i simboli, perché sono cresciuto vedendo delle cose e pensando di non essere destinato ad averle. Poi quando ho visto la notizia che continuava a girare mi sono detto 'ma con tutto quello che sta succedendo ora, guarda se la gente si deve preoccupare del mio orologio' Sono solo cose, che vanno e vengono". Ha aggiunto sorridendo: "Nel mio caso sono andate!".






