HomeBolognaCronacaI sindacati fanno muro: "La crisi non nasce qui"Il parere delle sigle: "Ducati, al contrario della casa madre, non ha problemi". E sugli strumenti a disposizione di Roma: "La proprietà ha già sede all’estero".Un’immagine dei festeggiamenti per i cento anni della DucatiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La crisi dell’auto? Le difficoltà di cui parliamo hanno origine a mille chilometri da qui". E’ un coro unanime quello delle sigle sindacali dei lavoratori di Ducati, unite nel fare muro dinanzi alle voci in arrivo da Wolfsburg, quartier generale di Volkswagen, colosso un tempo simbolo dell’industria tedesca e ora icona della crisi europea dell’auto.
Crisi di cui Cgil, Cisl e Uil non vogliono neppure sentir parlare, non a proposito di Ducati e nemmeno dell’altro gioiello della motor valley che la controlla, cioè Lamborghini, a sua volta controllata da Audi, consustanziale a Volkswagen.
"Ducati è un ramo aziendale solido, e lo stesso dicasi di Lamborghini – puntualizza per la Fim Cisl Massimo Mazzeo –. Ducati e Lamborghini si rivolgono a nicchie di mercato, non toccate dalla crisi dell’auto che sta portando Volkswagen a rivedere i suoi piani e la sua presenza sui mercati".











