| 5 Settembre 2026 18:14 |
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Cernobbio (CO), 5 set. (askanews) – Gli applausi non sono molti, ma Roberto Vannacci è comunque soddisfatto: “Spero che la platea di Cernobbio si sia incuriosita” e che il suo intervento “abbia stimolato soprattutto la visione di un’Europa diversa”, che “faccia solo quello che sa fare” e “restituisca” il resto “alle nazioni”; che non imponga l’integrazione, che interrompa la “multiculturalizzazione” e la “fluidificazione”. Retorica che Mario Monti – ospite con lui dello stesso panel al Forum TEHA – non esita a bollare come “fascista”, con un programma “fuori dalla Costituzione”.
Accuse che Vannacci respinge (“È fantascienza”), ma al tempo stesso il leader di Futuro Nazionale si spinge a ipotizzare un “aggiornamento” della Costituzione: “Se oggi dovessimo riscrivere la Costituzione dopo 80 anni la riscriveremmo uguale? Forse qualcosa potrebbe essere adattata alla modernità”. Non entra nei dettagli, Vannacci, anche se sollecitato dai giornalisti a chiarire cosa cambierebbe della Carta costituzionale: “Al momento non ci sono ipotesi concrete, ma perchè vedere una potenziale attività di questo tipo da parte del prossimo governo come eversiva o antidemocratica?”.











