Tela robusta, grandi tasche e colletto a contrasto. Il capospalla più pratico dell’autunno cambia contesto e si indossa con gonne delicate, pantaloni sartoriali e accessori preziosi

Non ha l’aplomb del blazer né le ambizioni del trench. La barn jacket nasce per lavorare, resistere alle intemperie e contenere nelle sue grandi tasche tutto ciò che serve, ma nell’Autunno-Inverno 2026 2027 si riscopre sofisticata. Abbandonati i campi e approdata in città, il workwear non è mai stato così chic. Grazie non solo a studiati abbinamenti con gonne femminili e accessori bon ton, ma anche a nuovi modelli che mescolano questi audaci contrasti.

Sempre diversa ma sempre la stessa, se ancora non la si ha nel guardaroba è il momento di correre ai ripari con i design di tendenza per l’AI 26/27.

La moda torna al lavoro

Tela robusta, linea squadrata, tasche applicate e colletto in velluto a coste o in pelle. La barn jacket nasce nelle campagne americane all’inizio del Novecento, pensata per agricoltori, operai e lavoratori delle ferrovie. Una costruzione elementare, nella quale ogni dettaglio aveva una funzione precisa, come la fodera o i trattamenti cerati per proteggere dal freddo e dalla pioggia. Nel tempo il modello si è fatto influenzare dall’estetica countryside britannica, fino agli esordi in passerella, dove da anni i designer si divertono con il suo lato più workwear e utilitario.