Capiente, destrutturata e chiusa da una grande patta. Nell’Autunno 2026 la classica borsa da lavoro si concede un’allure più rilassata, senza rinunciare alla praticità

Il modello tote ha conquistato scrivanie, mezzi pubblici e trasferte di lavoro grazie a una qualità difficile da battere: la capienza. Ma nell’Autunno 2026 dovrà affrontare una rivale all’altezza: la nuova candidata al ruolo di borsa da ufficio conserva dimensioni generose ma abbandona la costruzione verticale e aperta delle shopper. È una maxi-flap morbida, rettangolare e leggermente destrutturata.

Da portare sulla spalla oppure stretta sotto il braccio. Più elegante di una tote, meno impostata di una cartella: finalmente una borsa pratica che non sembra scelta soltanto per necessità.

La nuova tendenza tra le borse da lavoro

Il modello di partenza è una delle silhouette più riconoscibili della pelletteria: la flap bag, con la patta che scende sulla parte anteriore e protegge il contenuto. A cambiare, questa stagione, sono le dimensioni, che aumentano fino a perdere rigidità, con pieghe e curvature in base a ciò che si mette al suo interno. A dare il primo impulso al fenomeno è stata la Maxi Flap disegnata da Matthieu Blazy per Chanel, presentata nella Primavera-Estate 2026 e presto comparsa al braccio di Dua Lipa e Margot Robbie. Nell’Autunno-Inverno 2026/27 la tendenza si allarga: Chanel continua a lavorare sulla patta oversize, mentre silhouette ampie e rilassate compaiono anche da Bottega Veneta, Balenciaga, Ferragamo e Coach.