Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiBenvenuti nel mondo del fenomeno Legora, startup svedese dell’IA (Intelligenza artificiale) applicata al diritto lanciata nel 2023 che sta avendo un boom mondiale (è al momento valutata, scrive il settimanale francese L’Express, poco meno di 5 miliardi di euro e punta al raddoppio in tempi brevi). Un gigante passato da 900mila a 90 milioni di euro di ricavi in appena 18 mesi: tre nuovi uffici europei di prossima apertura a Milano, Madrid, Parigi, oltre mille studi legali (pari a 100mila utenti) in 50 mercati diversi nel mondo. Si tratta di un’IA nata in Svezia ed è stata concepita come uno strumento al servizio del lavoro legale.
Tutto è iniziato quando un giovane avvocato svedese amico di uno dei fondatori, Max Junestrand, Sigge Labor e August Erséus, ha passato un’intera estate a riassumere una quantità sterminata di sentenze, compito che oggi può essere tranquillamente affidato al cervello elettronico. È nata così l’azienda che si è associata ad uno dei più grandi studi scandinavi, Mannheimer Swartling, dove l’IA è stata messa in servizio con un rodaggio lungo otto mesi facendole imparare che cosa sia l’attività di uno studio legale e come venga svolta.








