Gli interventi dell'ex presidente del Consiglio e del leader di Futuro Nazionale al forum Teha. L'ex generale: «Dal Green Deal all'Ucraina, vogliamo un'Europa diversa»
«Oramai sono vecchio, ma combatterò fino all’ultima mia energia il suo tentativo di ricostruzione della retorica del fascismo». A dirlo è l’ex presidente del consiglio Mario Monti concludendo il dialogo con il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci al forum Teha di Cernobbio. Un faccia a faccia che ha messo al centro due visioni opposte sui temi caldi della politica, dall’integrazione europea all’identità nazionale, passando per demografia, difesa e declino industriale.
Monti e il fascismo di Vannacci
«Non vedo in lei la ricostituzione del Partito fascista ma un aspetto del fascismo, il più insidioso, è già in atto. Trovo in lei la ricostruzione della narrativa, della retorica dello spirito del fascismo, più o meno si dichiara la superiorità dell’Italia, degli Italiani e, vogliamo dire, della razza italiana», ha detto Monti rivolgendosi a Vannacci. «Non ho mai ritenuto la popolazione italiana a priori inferiore, ma non necessariamente superiore alle altre popolazioni. Ho il terrore di una ricostruzione psicologica di una “Italietta” e del fatto che siccome non riusciamo con i governi attuali a dare più crescita ai nostri cittadini perché ci importa il loro voto non il loro benessere, allora la popolazione dovrà essere soddisfatta dando corda alla sua identità», ha spiegato.










