Don Mario Viano non tornerà a Bosconero e San Benigno. La diocesi di Ivrea, nonostante raccolte firme, striscioni, lettere e fiaccolate, ha tirato dritto e domani chiuderà il cerchio a sei mesi dall'inchiesta della procura eporediese, nata da un controllo dei carabinieri forestali, che ha visto il giovane sacerdote finire nei guai per detenzione di stupefacenti. Chi è il nuovo sacerdote Domenica, infatti, farà il suo ingresso nelle due parrocchie don Alberto Carlevato. Alle 10 sarà a Bosconero. Un'ora e mezza dopo a San Benigno, come abate di Fruttuaria. In mezzo ci sono diverse comunità parrocchiali che hanno storto il naso di fronte alla presa di posizione del vescovo, monsignor Daniele Salera. Non solo a Bosconero e San Benigno: don Alberto, infatti, assumerà la guida delle due parrocchie dopo la missione svolta a Mazzè, Tonengo e Villareggia. Dove i fedeli, rimasti spiazzati dal trasferimento, hanno manifestato il loro disappunto. Senza successo: al suo posto arriverà (da Roma) don Umberto Milillo.
La protesta dei parrocchiani E poi ci sono le comunità direttamente orfane di don Mario che giusto ieri hanno recapitato in curia una lettera per chiarire la loro posizione: «Abbiamo costituito una rete di collegamento («Anche noi siamo Chiesa»), non per metterci in contrapposizione ai nostri legittimi pastori ma per portare un contributo. Accogliamo con gioia il nostro nuovo parroco al quale promettiamo filiale collaborazione». Il disappunto è nei confronti del «metodo» usato per allontanare don Mario: «Abbiamo maturato la convinzione che quando la gerarchia dimentica la cura delle persone, le comunità hanno il dovere di ricordaglielo». Già lontano dalla comunità ll vescovo, dal canto suo, ha sottolineato più volte, parlando dei cambi di sacerdoti, che «ciascuno di noi è “inviato”, non si è scelto il luogo in cui stare e la comunità da servire». Da aprile, comunque, l’ormai ex parroco di Bosconero è rimasto lontano dai riflettori. Qualche fedele è rimasto in contatto con lui e sul gruppo social «Gli amici di don Mario» ha fatto sapere che «il nostro Abate-Don e Amico Mario sta bene ed è sereno con i suoi familiari».







