Il generale e leader di Futuro Nazionale alla prima sessione dei lavori della seconda giornata del Forum Ambrosetti: "Più che ReArm Europe serve Reborn Europe". Bardella a Cernobbio elogia Meloni: "Spero continui a guidare l'Italia per anni"

"Più che un ReArm Europe servirebbe un Reborn Europe". Così il generale Roberto Vannacci nel suo intervento a Cernobbio, al Forum Ambrosetti. "Io cercherò di parlare del futuro dell'Europa e del futuro dell'Italia e dei paesi che la compongono. Ma intanto dovremmo dare per scontato che esista un futuro".

"Perché con un tasso di fertilità al 1,41% in Europa, il nostro futuro, quello del mondo che conosciamo, di tutta questa materia, probabilmente è di corta durata. Se vogliamo un futuro migliore per le prossime generazioni, dobbiamo anche pensare di generarle le prossime generazioni", spiega.

"L'Europa fortunatamente cambia, i leaders più in pista traballano, Starmer che è già caduto, Farage che è pronto a lancio, Macron, Merz, Sanchez credo che non mangeranno il panettone del 2027 se non quello del 2026", continua il generale.

"In Francia Marine Le Pen è stata vincente in qualsiasi scenario possibile. L'Ungheria, la Slovacchia e la Bulgaria hanno l'atteggiamento dannunziano del 'me ne frego' davanti a Bruxelles", sottolinea.