Eugenia MilleaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn servizio fondamentale e che talvolta è causa di lamentele tra chi ne usufruisce, il trasporto pubblico resta una parte fondamentale per tantissimi lavoratori e studenti, che altrimenti sarebbero costretti a dover utilizzare altri propri mezzi per i propri spostamenti quotidiani. Piazza Gramsci è uno degli snodi nevralgici della mobilità senese, per collegamenti in città, in provincia e anche verso altre destinazioni, da Firenze a quelle marittime in estate.
"Non uso i mezzi tutti i giorni, ma abbastanza spesso – afferma Martina Danza – e per la mia esperienza posso dire che è un servizio efficiente. Fortunatamente non sono mai capitati episodi pericolosi o comunque che potessero mettere a rischio la mia sicurezza, anche a livello di puntualità ci siamo sempre trovati bene".
Un servizio che serve, come detto anche a unire Siena con tutta la provincia: "Io prendo spesso i trasporti pubblici perché abito a Colle – afferma Debora Mennitto – e spesso mi devo arrangiare perché il pullman non passa o arriva con grandi ritardi. A livello di sicurezza invece tutto bene, mai registrato problemi". Un altro dato che pare in aumento, per quanto riguarda i mezzi pubblici, sono il numero di multe ai passeggeri, almeno nella percezione dei cittadini. Una cosa che però fa storcere il naso a diversi utenti: "Il servizio urbano lo sfrutto poco, utilizzo di più quello extraurbano – dice Eugenia Millea –. Il servizio è efficiente, ma una cosa in particolar modo non mi piace, ovvero che secondo me negli ultimi anni gli addetti al controllo dei biglietti sono un po’ troppo opprimenti, la mia impressione è che sembra di avere sempre il fucile puntato addosso, e questo sinceramente non va bene. Se una persona non ha timbrato il biglietto perché si è distratta, e magari è una persona anziana, va compresa e invece viene fatta una multa".






