La Grotta del Vento come "soluzione" al caldo? Per il sindaco di Fabbriche di Vergemoli, Michele Giannini non è solo la grotta – dove le temperature si fermano magicamente 10 gradi – a rispondere all’emergenza caldo. "Tutto l’abitato della zona in realtà – dice – è una vera oasi rigenerante, perché si trova nel crocevia di tre fiumi, con costante movimento d’aria e la presenza di boschi che fanno la differenza. Sono state create alcune zone, cito ad esempio il Parco Levigliese, quello del Battiferro e Rio Selvano, che propongono soluzioni di natura attrezzata, con accessi comodi al fiume, ideali per le famiglie. Questo è il nostro obiettivo. Valorizzare il territorio rendendolo accessibile al pubblico anche e soprattutto in vista di estati così torride. E, particolare fondamentale, tenendo ferma la gratuità".

Detto fatto. Proprio ieri il sindaco Giannini ha inaugurato il piazzale di fronte alla Buca del Tinello dove insiste una freschissima, benefica sorgente. E non sono dettagli trascurabili. In programma anche le testimonianze relative alle esperienze di speleologia subacquea in ambienti sommersi della Garfagnana. Per finire, sempre ieri sera, la visita guidata nella Grotta del Vento. "Una volta nella Grotta veniva a curarsi chi soffriva di malattie respiratorie, oggi – suggerisce Giannini – potrebbe essere una chiave di volta per affrontare estati altrimenti non facili". "Il Governo ci sollecita a fornire mappature dei rifugi climatici – aggiunge –, è uno stimolo importante che ovviamente coglieremo. Ogni idea può diventare progetto e – se ben condotta – può aprire la strada delle risorse da intercettare. E quando si ragiona in termini di valorizzazione della natura e del territorio, di famiglie e di gratuità, i risultati arrivano".