HomeSienaCronacaCase di comunità. La parola ai sindaci dopo lo stop ai cantieri: "Strutture necessarie"Intervengono il sindaco Starnini di Rapolano Terme e Pii di Colle chiedendo di definire al più presto le prossime azioni per completare questi servizi fondamentali per le comunità locali .Lavori sospesiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa decisione dell’Asl Toscana Sud Est apre una nuova fase per i cantieri delle Case di Comunità di Colle di Val d’Elsa e Rapolano Terme. L’azienda sanitaria ha, infatti, risolto il contratto con l’impresa Pizzarotti, dopo i ritardi accumulati nella realizzazione delle due strutture. Un passaggio che, secondo quanto riferito dalle amministrazioni comunali, si è reso necessario per superare l’attuale situazione e consentire di programmare la prosecuzione degli interventi. Adesso l’attenzione è rivolta ai prossimi passaggi, con l’obiettivo di riprendere i lavori e portare a compimento due opere considerate importanti per l’offerta dei servizi sociosanitari e assistenziali nei territori. Una prospettiva sulla quale intervengono i sindaci di Colle di Val d’Elsa, Piero Pii, e di Rapolano Terme, Alessandro Starnini.

"L’obiettivo – afferma il sindaco di Rapolano Alessandro Starnini – dell’amministrazione comunale, così come tutti i soggetti promotori del progetto, è quello di poter contare al più presto su una struttura strategica per garantire servizi socioassistenziali di qualità, quale è la Casa di comunità in fase di realizzazione. Rimaniamo a disposizione della Asl per definire i prossimi passaggi e riprendere al più presto i lavori per completare un’opera attesa e importante per il nostro territorio".