HomeSienaCronacaCase di comunità, spettro caporalato: "Appalti pubblici, massima allerta"Presa di posizione dei sindaci dei comuni coinvolti. Dettagliata la nota dell’Asl Toscana sud estNell’immagine di repertorio, un cantiere edile: i lavori alle Case di comunità, in particolare a Poggibonsi, Colle di Val d’Elsa e Rapolano Terme, sono finiti al centro dell’attenzione, i sindaci chiedono attenzione massimaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAllarme sui controlli nei cantieri pubblici e richiesta di un innalzamento del livello di vigilanza lungo tutta la filiera degli appalti: è il punto su cui si concentrano i sindaci dei comuni del senese coinvolti nell’inchiesta di Tgr Rai Toscana su casi di caporalato nelle grandi opere e nelle Case di Comunità, finanziate anche con fondi Pnrr. ll servizio giornalistico ‘Fantasmi’ ha infatti acceso i riflettori su alcuni cantieri tra Poggibonsi, Colle di Val d’Elsa e Rapolano Terme, oltre alla nuova stazione dell’Alta Velocità Foster a Firenze, riconducibili ad appalti pubblici affidati a una grande impresa e gestiti attraverso una catena di subappalti.
"Notizie che, se confermate, delineano un quadro di estrema gravità che non può e non deve lasciare indifferenti le istituzioni - dichiarano Susanna Cenni, sindaca di Poggibonsi e Piero Pii, sindaco di Colle di Val d’Elsa -. Ogni forma di sfruttamento del lavoro, caporalato o violazione dei diritti dei lavoratori è inaccettabile e incompatibile con i principi costituzionali e con il rispetto della dignità delle persone". "Continueremo a seguire con attenzione gli sviluppi della situazione – proseguono - , nella convinzione che legalità, sicurezza e tutela del lavoro debbano rappresentare principi irrinunciabili in ogni cantiere e in ogni luogo di lavoro. Il livello di allerta su tutti gli appalti pubblici deve essere massimo, anche da parte delle istituzioni locali, attraverso ulteriori strumenti di controllo da mettere in campo, a tutela della dignità del lavoro e del corretto svolgimento delle opere".






