HomePratoCronacaIn ritardo le Case di comunità. Biffoni alla Asl: "Inutili lungaggini". E l’opposizione chiede chiarimentiIl sindaco scrive al direttore generale della Asl Toscana Centro: "È un modo di procedere farraginoso e poco spiegabile alla cittadinanza". Melani (FdI): "La Regione adesso dia tempi certi sull’apertura" .Il cantiere rimasto a lungo fermo della casa di comunità di San Paolo avrebbe dovuto già concludersi A fianco Dania MelaniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDoveva essere uno dei simboli della nuova sanità territoriale, il luogo destinato a portare servizi e assistenza più vicino ai cittadini, alleggerendo al tempo stesso la pressione sul pronto soccorso. Invece la Casa di comunità di San Paolo continua a inseguire una data di apertura. Un’opera attesa da oltre dieci anni, che La Nazione ha seguito passo dopo passo, raccontandone ritardi, rallentamenti e cambi di cronoprogramma.
A prendere carta e penna è stato il sindaco Matteo Biffoni, che ha inviato una lettera al direttore generale della Asl Toscana Centro, Valerio Mari. Toni tutt’altro che concilianti per un documento che rappresenta una vera e propria richiesta di chiarimenti sull’avanzamento delle Case di comunità pratesi.






