Bari, 5 settembre 2026 – "Madò, consigliere, pure tu qua stai? La fila ti fanno fare! E c’è cosa!", chiede piccato il militante. Il consigliere in oggetto lo guarda sornione, sudatissimo sotto a una giacca e a una cravatta che non si addicono alla canicola del porto di Bari: "E non lo vedi? Io qua come voi sto. Facciamo tutti la stessa fila". La folla agli accrediti s’ingrossa. L’ingresso pedonale al luogo scelto da Fratelli d’Italia per il compleanno del governo è per tutti lo stesso: molo di Bari, varco Caracciolo, a sinistra del lungomare, oltrepassata la città vecchia, a due chilometri dal palco allestito sul nuovo terminal Crociere.
I militanti sono arrivati a migliaia da tutta Italia con i pullman organizzati dal partito, il logo ben visibile sul vetro con lo slogan della giornata: ’Il governo +stabile, l’italia +forte’. Le targhe disegnano la geografia italiana: Roma, Bergamo, Siracusa, Latina, Bassano del Grappa. Molti anche quelli arrivati in treno, come testimonia il filo costante di persone che fin dal pomeriggio parte dalla stazione Centrale e arriva fino al mare, attraversando la città vecchia. Qualcuno ha seguito a il navigatore, ed è arrivato giusto di fronte alla location, che però è blindata, blindatissima. Agenti della digos in borghese, carabinieri, polizia, blindati, reti mobili a isolare l’area della festa e proteggerla dalla contromanifestazione che si fermerà sul lungomare, con codazzo di polemiche. Meloni alla festa di Fratelli d’Italia al porto di Bari per il record di longevità del suo governo












