HomeFirenzeCronacaDa Gaza bimbo mutilato e i fratelli. Antella adotta una famiglia in fugaI piccoli, con la mamma e il nonno, saranno ospiti di un appartamento del Comune per tre anniLa vicepresidente regionale Mia Diop con la mamma e il nonno dei bambiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Manuela Plastina

Una rete di solidarietà che coinvolge istituzioni e associazioni del territorio, è pronta ad accogliere dei nuovi concittadini: tra qualche giorno arriveranno ad Antella una giovane mamma coi suoi 4 bambini e il nonno. Saranno ospiti di un appartamento di proprietà del Comune per i prossimi tre anni. La famiglia proviene da Gaza.

Uno dei bambini è rimasto gravemente mutilato durante uno dei tanti bombardamenti. Da un anno con la mamma, i fratellini e il nonno, è in cura al Meyer. Ora che sta meglio, hanno bisogno di una casa. E l’hanno trovata a Bagno a Ripoli. L’amministrazione si occuperà dell’abitazione e dell’inserimento scolastico dei minori grazie alla disponibilità delle scuole.

L’accoglienza e l’accompagnamento della famiglia è affidato alla Fondazione Giovanni Paolo II che ha già accolto altre tre famiglie uscite da Gaza per motivi sanitari e attualmente ospiti a Reggello. Al fianco della famiglia, lavorerà in particolare un’operatrice di origine palestinese, fungendo così anche da mediatore culturale e linguistico. Mentre i bimbi andranno a scuola, gli adulti impareranno l’italiano per potersi integrare al meglio. Il bimbo che ha bisogno di cure, continuerà ad essere seguito dal Meyer.