HomeFirenzeCronacaGuerra e terrorismo, la storia è oggi. La Pergola tra Sofri, Fallaci e TerzaniTre spettacoli per riflettere sul presente. Si comincia il 9 settembre con lo scrittore ucraino Chapeye .Artem Chapeye presenterà il suo ’La gente normale non va in giro armata’Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Lorenzo Ottanelli
Succede che le quinte si aprano sul presente, che sul palco si veda il nostro quotidiano o la storia recente, proprio quella che ci spiega la situazione internazionale in cui abitiamo. Ecco che in questo inizio settembre il Teatro della Pergola apre la stagione autunnale con tre spettacoli sui conflitti e sulla questione femminile attraverso le parole di tre intellettuali di eccezione, nel ricordo di Oriana Fallaci, a 20 anni dalla morte, e di Tiziano Terzani, a 25 dall’attentato alle Torri Gemelle.
Si parte mercoledì prossimo, il 9 settembre, con lo scrittore ucraino Artem Chapeye che nel Saloncino Paolo Poli (ore 18,30, ingresso libero) presenta il suo ’La gente normale non va in giro armata’ (Altrecose, 2026) insieme ad Adriano Sofri. Un racconto in prima persona di un pacifista che dopo l’invasione russa del 2022 decide di arruolarsi a difesa del proprio Paese. Una scelta che scombina ogni semplicismo per interrogare la responsabilità di ognuno, in una narrazione della guerra dal di dentro, oltre al campo di battaglia. Per i 25 anni dall’attacco terroristico che ha cambiato il nostro presente, ecco che nel Foyer di Galleria del teatro arriva "Occidente Oriente" di Eugenio Nocciolini, a cura di Pier Paolo Pacini, con Beatrice Ceccherini e Sebastiano Spada.






