HomeEconomiaMps, Intesa rassicura i soci. Tajani: la politica fuori dalle bancheGros-Pietro smorza i timori su una possibile perdita di autonomia di Siena. Giovedì 10 l’assemblea. All’ordine del giorno l’aumento capitale. Mossa (Banca Generali): "L’istituto è solido, risultato record"Gian Maria Gros-Pietro, presidente del cda di Intesa Sanpaolo, a CernobbioRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciCernobbio (Como), 5 settembre 2026 – Il risiko bancario fa tappa al Forum di Cernobbio da dove prendono forma nuovi segnali sulle partite che stanno ridisegnando gli equilibri del credito italiano. A partire dall’offerta di Intesa Sanpaolo sul Monte dei Paschi e dai timori, espressi soprattutto a Siena e in Toscana, sul futuro dell’autonomia della banca. A smorzarli è il presidente di Intesa, Gian Maria Gros-Pietro. "Non succede questo", assicura rispondendo alle preoccupazioni sul rischio che Mps perda la propria identità dopo l’eventuale integrazione con Ca’ de Sass. Il presidente richiama l’esperienza delle precedenti aggregazioni: gli azionisti delle banche entrate nel gruppo, sostiene, oggi sono "contentissimi", possono contare su dividendi migliori e guardano con maggiore fiducia al futuro. Il prossimo passaggio è già fissato per il 10 settembre, quando l’assemblea di Intesa sarà chiamata ad approvare l’aumento di capitale al servizio dell’offerta sul Monte. Gros-Pietro prevede "un largo appoggio" degli azionisti, ricordando anche il giudizio positivo dei proxy advisor. E cita il precedente Ubi per sottolineare i possibili effetti positivi dell’operazione anche per dipendenti e management. Il ministro Antonio Tajani