HomeEconomiaMps scopre le carte sulle offerte. Intesa: un’aquisizione strategicaSiena riunisce il cda, entrano Alessandro Caltagirone e Gianluca Brancadoro dopo il via libera della Bce. Ca’ de Sass prepara l’assemblea per l’aumento di capitale. E porta a San Francisco le pmi innovative.Luigi Lovaglio, ad di Mps. L’istituto riunisce oggi il consiglio d’amministrazioneRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIl risiko bancario torna a concentrarsi sull’asse tra Monte dei Paschi e Intesa Sanpaolo. A Siena il primo appuntamento è fissato per oggi, con la riunione del consiglio di amministrazione chiamato a completare la propria composizione attraverso la cooptazione di Gianluca Brancadoro e Alessandro Caltagirone. I due, già presenti nel precedente board del Monte e primi tra i non eletti nella lista di minoranza all’assemblea di aprile, hanno ricevuto il via libera della Bce al termine dell’esame "fit and proper". Con il loro ingresso, in sostituzione di Carlo Vivaldi e Fabrizio Palermo, il consiglio tornerà così a 15 componenti, sette dei quali espressione della minoranza.
Per Mps si apre una settimana particolarmente delicata anche sul fronte delle contromosse all’offerta di Intesa. La banca dovrà notificare alle autorità la documentazione relativa alle due Ops annunciate il 21 agosto su Banco Bpm e Banca Generali, operazioni concepite per rafforzare l’autonomia del gruppo senese e contrastare l’Opas lanciata da Ca’ de Sass. Altro appuntamento da cerchiare in rosso è quello di giovedì 10 settembre, quando si riunirà l’assemblea straordinaria di Intesa Sanpaolo per approvare l’aumento di capitale al servizio dell’offerta su Mps.










