Se rilancio sarà, sarà un ritocco in denaro, che potrebbe essere annunciato nei primi giorni della settimana che si apre lunedì 7 settembre.
Certo è che l’opas lanciata da Poste Italiane su Tim lo scorso 20 luglio, che agli azionisti Telecom offre 1,67 euro ad azione e 0,218 azioni del gruppo postale di nuova emissione, sta entrando nel vivo in queste ore.
La chiusura, salvo proroga con una finestra di riapertura dal 20 al 25 settembre, è fissata per l'11 settembre e venerdì 4 settembre le adesioni erano il 5,4%.
Una percentuale che porta Poste, già azionista di Tim con il 20,1%, a una quota di poco superiore al 25% che resta ancora lontana dall’obiettivo minimo del 66,67%.
E’ questa la percentuale che consentirebbe al gruppo guidato da Matteo Del Fante di controllare l’assemblea straordinaria e portare al voto il delisting di Tim da Piazza Affari per poi procedere all’integrazione con Poste che potrà generare 700 milioni di sinergie l’anno.










