HomeMonza BrianzaEconomiaElectrolux, i conti non tornano: “Più produzione, meno personale”Solaro, le richieste di nuovi sacrifici accrescono i dubbi dei sindacati. Caruso (Uilm): “Intervenga il governo”I lavoratori dell’Electrolux torneranno a incrociare le braccia per 8 ore. Le modalità saranno precisate dalle sigle sindacali assieme alla prosecuzione dello stato di agitazioneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSolaro (Bergamo) – Electrolux, per lo stabilimento di Solaro spiragli nella crisi, ma anche richieste di nuovi sacrifici per i lavoratori che accrescono i dubbi dei sindacati, i quali hanno proclamato 8 ore di sciopero in tutti i siti produttivi. Qui sono rimasti 90 esuberi tra gli operai e sono stati resi noti quelli tra gli impiegati, che sono 26. Nel corso dell’incontro svoltosi giovedì al ministero delle Imprese e del Made in Italy, la multinazionale ha tracciato le linee guida del nuovo piano industriale e le prospettive produttive del sito.

Il punto su Solaro

Per Solaro ci sono investimenti importanti e riorganizzazione del lavoro a fronte di un ridimensionamento dei tagli. I sindacati manifestano perplessità sulla realizzabilità del nuovo piano, che parte dal consolidamento della piattaforma Iris, avviata a fine 2025 per sostituire la storica linea Dorotea, che vedrà dal secondo semestre del 2027 l’avvio della produzione per il brand Ikea, puntando su silenziosità (fino a 37 dB), efficienza energetica e nuove tecnologie Smart. Per sostenere questo passaggio, all’investimento iniziale di circa 100 milioni di euro si aggiungeranno ulteriori 33,7 milioni, dei quali 27 destinati allo sviluppo del prodotto e 6,7 all’ammodernamento delle attrezzature e dei processi produttivi.