Radu Dragusin è chiamato a un pronto riscatto dopo le ultime due prestazioni che lo hanno visto in netta difficoltà rispetto alle uscite nel precampionatoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 5 settembre 2026 – Siamo solo alla terza giornata di campionato, ma la sfida del Franchi contro il Torino rappresenta già un delicato spartiacque tattico per la nuova Fiorentina di Fabio Grosso. Le prime due uscite stagionali hanno messo a nudo difetti strutturali che hanno lasciato interdetti: una squadra troppo macchinosa e farragginosa per essere vera, ma soprattutto prigioniera di un’identità ibrida, incapace di accorciare i reparti e costantemente esposta alle transizioni avversarie. Per spegnere eventuali mugugni della piazza, Grosso e la sua squadra devono dare una sterzata immediata. Non serve solo un risultato positivo (e già sarebbe non secondario), ma una prestazione che restituisca equilibrio e solidità a un collettivo finora slegato.
La parola d’ordine all’interno dello spogliatoio viola è una sola: punti. Servono concretezza e cinismo, anche a discapito del bel gioco, per muovere la classifica e ridare ossigeno all’ambiente. Il tecnico ha lavorato intensamente in settimana sulla testa dei giocatori, cercando di scuotere l’orgoglio di un gruppo apparso troppo passivo.











