Marina di Massa, 5 settembre 2026 – La politica ha guardato la costa negli occhi. Oggi, dalla stessa spiaggia, arriva la risposta di chi quella costa la vive ogni giorno e sa quanto sia sottile il confine tra emergenza e danno irreversibile.
Dopo il sopralluogo degli esponenti di Forza Italia alla Partaccia, a Ronchi e a Poveromo, promosso dai Paladini Apuoversiliesi, per toccare con mano gli effetti dell’erosione, sono Itala Tenerani, presidente del Consorzio Balneari Massa, e Matteo Tarabella, presidente di Ageparc campeggi, due associazioni collegate ai Paladini, a rilanciare l’allarme. Il messaggio è netto: la situazione è ormai al limite e non c’è più tempo da perdere.
“Mi fa piacere che i rappresentanti del Governo nazionale e i consiglieri regionali siano venuti a vedere di persona quale sia la nostra situazione sulla costa – sottolinea Tenerani – e attendiamo fiduciosi gli sviluppi di questo sopralluogo”. Ma l’apprezzamento per la visita lascia immediatamente spazio alla preoccupazione. “La cosa veramente importante è che siamo praticamente in agonia. Non possiamo attendere che la cura sia testata e quant’altro: abbiamo bisogno di medicine urgenti”. Per la presidente dei balneari, insomma, l’emergenza non può più essere affrontata con tempi ordinari. Il rischio è che ogni ulteriore attesa finisca per rendere più difficile, e forse più costoso, intervenire. “Non so se la nostra costa riuscirà a superare indenne questa stagione invernale. Siamo veramente messi malissimo, come hanno potuto constatare anche gli esponenti di FI. Per questo chiediamo interventi urgentissimi”.







