Negli ultimi giorni l’erosione della spiaggia é tornata sotto i riflettori. Prima il sopralluogo dell’assessore David Barontini, con il sindaco di Massa Francesco Persiani, alla riprofilatura alla Partaccia, ora il programma dell’Autorità portuale per voce del presidente Bruno Pisano che prevede ancora l’ampliamento del porto. "Un ampliamento che non si può fare – dice Orietta Colacicco, presidente dei Paladini Apuoversiliesi – se non vogliamo dare un colpo mortale all’intera costa". I Paladini, com’è noto, fanno da capofila a un mondo variegato che comprende ambientalisti, balneari, albergatori, proprietari di seconde case e tutto ciò che riguarda l’economia (turistica) legata al mare.

"Di nuovo – continua Colacicco – é nostro dovere fare chiarezza su quanto detto negli ultimi giorni. Essere precisi in una materia così complessa evita confusione, depressione e false aspettative. In una lunga intervista concessa a La Nazione, il presidente dell’Autorità portuale Bruno Pisano sostiene che il nuovo Piano regolatore non é arenato, ma in discussione al ministero delle Infrastrutture. Per la verità, il vice ministro Edoardo Rixi, il 7 ottobre dello scorso anno, aveva annunciato l’avvio di un tavolo tecnico coordinato dal Consiglio superiore dei Lavori pubblici, cui avrebbero partecipato l’Autorità portuale, il ministero dell’Ambiente e la Regione. Questo allo scopo di verificare la possibilità di individuare una soluzione tale da non danneggiare con ulteriore erosione la costa apuoversiliese. Nel prossimo tavolo tecnico si discuterà, a quanto sembra, degli studi effettuati sulle opere del Piano regolatore che potrebbero incrementare l’erosione e, ci sembra di capire, di revisioni del Piano. Il travel lift sembra sempre urgente, pur nella crisi di Costantino e di Italian Sea Group, che era uno dei principali interessati al Prp. Ci vogliono più spazi, afferma Pisano, anche per la parte commerciale cara a Confindustria, la quale afferma che si debba abbandonare le crociere".