Andrea Sempio, indagato nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco per l’omicidio di Chiara Poggi, ha fatto sapere di non voler incontrare il consulente Roberto Catanesi, incaricato dalla Procura di Pavia di stilare una relazione personologica sulla capacità di intendere e di volere e sulla pericolosità sociale del 38enne.

Garlasco, Andrea Sempio non incontrerà Roberto Catanesi

Su Andrea Sempio zero certificazioni psichiatriche pregresse

L'opinione pubblica divisa

Garlasco, Andrea Sempio non incontrerà Roberto CatanesiSempio, come riferisce la testata La Provincia Pavese, ha inviato una lettera in cui ha motivato le ragioni della sua decisione. Come ha rimarcato pochi giorni fa Liborio Cataliotti, legale di Sempio, l’approfondimento psichiatrico disposto dal pubblico ministero “è inutile” se non si individua “una patologia”.Negativo, quindi, il parere dei difensori Liborio Cataliotti e Angela Taccia, che avevano ricevuto una richiesta formale dal consulente di incontrare di persona l’indagato, per completare la sua relazione.ANSALa difesa, già a luglio, quando Catanesi era stato incaricato, aveva dichiarato che il suo cliente non si sarebbe sottoposto ad alcun tipo di esame.Secondo Cataliotti e Taccia, tale tipologia di accertamento dovrebbe essere disposta nel contraddittorio tra le parti, laddove un giudice, durante il procedimento, disponga una consulenza, che comunque non saranno i difensori a domandare.Su Andrea Sempio zero certificazioni psichiatriche pregresseSu Sempio non c’è mai stata una certificazione psichiatrica pregressa – con cartelle mediche ed eventuali terapie – poiché in questi 19 anni e anche prima dell’uccisione di Chiara Poggi non si sono mai registrati fatti che facessero pensare a una simile esigenza.