GARLASCO. Roberto Catanesi vuole vedere Andrea Sempio di persona. Lo psichiatra forense incaricato dalla Procura di Pavia di redigere un profilo personologico dell'indagato per l'omicidio di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco il 13 agosto 2007, ha chiesto di poter incontrare direttamente il trentottenne, secondo quanto anticipato da Quarto Grado. I legali di Sempio devono ancora decidere, lunedì scioglieranno la riserva. Finora l'accertamento era stato impostato senza la partecipazione dell'indagato: Sempio, d'accordo con i suoi legali, aveva scelto di non sottoporsi alla consulenza, e Catanesi si è quindi limitato esclusivamente all’analisi del materiale documentale messo a disposizione dai magistrati. Ora il consulente chiede un colloquio con l’indagato. Non è ancora chiaro se la difesa cambierà posizione o resterà ferma sul no: dovrebbe decidere lunedì. L'incarico La consulenza psichiatrica era stata disposta alla fine di maggio dal procuratore Fabio Napoleone. Il mandato affidato a Catanesi è quello di verificare se in capo all'indagato esistano condizioni patologiche capaci di incidere sulla capacità di intendere e di volere al momento dei fatti, accertare la presenza di disturbi rilevanti ai fini del giudizio di imputabilità e il loro grado di correlazione con i fatti contestati, e valutare un'eventuale pericolosità sociale. Catanesi è professore ordinario di psicopatologia forense all'Università di Bari, dove coordina la Sezione di Criminologia e Psichiatria forense e dirige il Master in Criminologia clinica. È considerato uno dei nomi più autorevoli della disciplina in Italia Il calendario La consulenza dovrebbe essere depositata nei prossimi giorni. Il 28 settembre, invece, è attesa la decisione della Procura sulla posizione di Sempio. Sull'altro fronte, la difesa di Alberto Stasi — condannato in via definitiva per l'omicidio — continua a lavorare alla richiesta di revisione del processo.