La Procura di Pavia dispone due nuove consulenze su Andrea Sempio, unico indagato per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. Si tratta di una perizia di Cristina Cattaneo sulla compatibilità del piede con l’impronta a pallini, mentre l’altra, di Carlo Previderè, sul Dna. Entrambe si aggiungono alla perizia psichiatrica già avviata: indagini preliminari in scadenza il 28 settembre.
Garlasco, nuove perizie su Andrea Sempio
La consulenza di Cattaneo
La perizia di Previderè
Garlasco, nuove perizie su Andrea SempioIn arrivo altre due consulenze, che si aggiungono a quella psichiatrica già affidata in precedenza, per approfondire altrettanti elementi che da mesi sono al centro del confronto tra accusa e difesa sul caso Garlasco.Le nuove perizie, disposte dalla Procura di Pavia, hanno ovviamente come obiettivo Andrea Sempio, unico indagato nel filone d’inchiesta riaperto sul delitto.ANSALa consulenza di CattaneoOggetto degli approfondimenti tecnici, la compatibilità del piede dell’indagato con un’impronta rinvenuta sulla scena del crimine, e le tracce genetiche trovate sul corpo della vittima.Il primo incarico è stato assegnato all’antropologa forense Cristina Cattaneo, già autrice di una prima perizia nell’ottobre 2025, quando Sempio venne convocato nei laboratori milanesi per una serie di misurazioni antropometriche.La nuova consulenza dovrà approfondire il rapporto tra la misura del piede di Sempio (risultata compatibile con calzature di taglia 42-43) e l’impronta numero 6 tra le ventisette individuate nella villetta, riconducibile a una scarpa con suola a pallini di marca Frau, modello già attribuito ad Alberto Stasi nella sentenza definitiva che lo ha condannato a 16 anni.






