Le impronte di scarpa rinvenute nella villetta in cui fu uccisa Chiara Poggi rappresentano uno degli elementi centrali e più dibattuti del caso Garlasco. Nella perizia originaria contribuirono alla condanna definitiva di Alberto Stasi, le nuove indagini della Procura di Pavia si chiedono se quell’orma non possa invece appartenere ad Andrea Sempio. Per stabilirlo con certezza, è stata chiesta una nuova consulenza alla patologa forense Cristina Cattaneo.

La nuova consulenza della dottoressa Cattaneo

Il dubbio sul numero di scarpe di Andrea Sempio

Un nuovo testimone per il caso Garlasco

La nuova consulenza della dottoressa CattaneoSembra che la Procura di Pavia abbia chiesto alla pataloga forense Cristina Cattaneo lo svolgimento di ulteriori analisi.In risposta alla consulenza effettuata dalla difesa di Andrea Sempio, l’accusa ritiene necessarie valutazioni specifiche sulla possibile corrispondenza tra il piede di Sempio e l’orma ritrovata sul luogo del delitto.ANSAIl 24 ottobre 2025, Cattaneo aveva sottoposto Sempio a misurazioni antropometriche su tutto il corpo, compreso il piede, ma non le erano state chieste valutazioni specifiche.Adesso si cerca una risposta: il nuovo indagato avrebbe potuto entrare in una scarpa Frau numero 42, come quella che pare indossasse l’assassino di Chiara Poggi?Il dubbio sul numero di scarpe di Andrea SempioNon vi sono dubbi sul fatto che l’impronta insanguinata ritrovata accanto al corpo della vittima appartenga al suo assassino.